Cheyenne, capitale del Wyoming, potrebbe ospitare uno dei più imponenti centri dati per l’intelligenza artificiale mai pianificati negli Stati Uniti. Il progetto, promosso dal sindaco Patrick Collins, nasce dalla sinergia tra l’azienda energetica Tallgrass e la tech company Crusoe, come riportato da Hardware Upgrade.
L’infrastruttura sorgerà a sud della città, vicino al confine con il Colorado, e richiederà inizialmente 1,8 gigawatt di potenza, equivalenti a 15,8 terawattora annui: un consumo energetico cinque volte superiore a quello di tutte le abitazioni del Wyoming e quasi pari al 91% della domanda statale complessiva.
A piena operatività, il centro potrebbe assorbire fino a 10 gigawatt, il doppio dell’energia attualmente generata nell’intero stato. Poiché la rete pubblica non sarebbe in grado di sostenere tale carico, i promotori prevedono di alimentare la struttura attraverso un mix di gas naturale e fonti rinnovabili.
Il governatore Mark Gordon ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando le opportunità per il settore energetico locale. L’identità del committente resta riservata, anche se si ipotizza un collegamento con Stargate, l’ambizioso piano infrastrutturale di OpenAI. Crusoe non ha né confermato né smentito.
30/07/2025
