Elezioni amministrative: il 19% dei neo-sindaci è donna

L’ultima tornata elettorale non ha mancato di piazzare colpi importanti nel riequilibrio di genere ai vertici dei Comuni italiani. Su tutti l’elezione di Silvia Salis a Genova, di Cristina Manfrinetti a Malvicino (CN), eletta con il 100% dei voti (62 su 62) e, da ultimo, l’exploit nei ballottaggi in Lombardia con due nuove sindache. Negli…

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L’ultima tornata elettorale non ha mancato di piazzare colpi importanti nel riequilibrio di genere ai vertici dei Comuni italiani. Su tutti l’elezione di Silvia Salis a Genova, di Cristina Manfrinetti a Malvicino (CN), eletta con il 100% dei voti (62 su 62) e, da ultimo, l’exploit nei ballottaggi in Lombardia con due nuove sindache. Negli anni le misure normative hanno avuto una diversa incidenza, più utile di certo le “quote rosa” in giunta piuttosto che non la eludibile e strumentalizzabile “doppia preferenza” per il consiglio comunale. Resta il fatto che l’elezione diretta del sindaco rappresenta ancora una radiografia della situazione reale e della maturazione “culturale” che è in atto nel nostro Paese. Se soltanto si pensa che nel 1986 i Comuni amministrati da sindache erano 145 ed oggi sono circa 1.200 su 7.896 tanti passi in avanti ci sono stati. Di sicuro, però, c’è ancora tanta strada da fare.

Nell’ultima tornata elettorale per le amministrative, infatti, dei 127 neo sindaci eletti soltanto 24 sono donne. Di queste nessuna in Campania (su 15 Comuni al voto), nessuna in Sicilia (su 9 Comuni al voto), nessuna in Puglia (su 6 Comuni al voto), nessuna in Umbria (su 3 Comuni al voto), nessuna in Molise. In Piemonte 1 sindaca su 19, in Calabria 1 sindaca su 17, nel Lazio 1 sindaca su 9, in Sardegna e in Abruzzo una su 6. Il dato più gratificante viene dalla Lombardia (8 donne sindaco su 18 eletti), dal Veneto (3 su 9), dalla Liguria (2 su 5), dall’Emilia Romagna (2 su 5) e dalla Basilicata (2 su 7), oltre alle Marche che hanno piazzato un 1 su 2…

Dai dati ufficiali la percentuale più bassa di presenza femminile sullo scranno più alto dei municipi riguarda la fascia di Comuni da 50.000 a 100.000 abitanti (poco sotto l’11%), più confortanti i dati per i piccoli e medi Comuni (tra il 15 e il 16%) e per le grandi città dove la soglia di rappresentanza si avvicina al 20%.

Se tuttavia si considera che 40 anni fa le donne sindaco non arrivavano a 150 e che oggi si avvicinano ai 1.200 (su 7.896 Comuni) il trend è da considerarsi positivo.

RegioneTotale Sindaci Eletti (M+F)Sindache elette (F)
Abruzzo61
Basilicata72
Calabria171
Campania151
Emilia Romagna52
Friuli Venezia Giulia//
Lazio91
Liguria52
Lombardia188
Marche21
Molise10
Piemonte91
Puglia60
Sardegna61
Sicilia90
Toscana//
Trentino Alto Adige//
Umbria30
Valle d’Aosta//
Veneto93
Totale12724

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