Dal 2027 l’età per la pensione di vecchiaia e anticipata aumenterà di un mese, e di tre mesi dal 2028. Per i lavoratori contributivi scatterà la doppia rivalutazione legata alla speranza di vita, con requisiti più alti di età e contributi. Restano esclusi dall’aumento precoci, disabili e addetti a lavori gravosi. Nessuna novità invece per il minimo Inps, che resterà intorno a 603 euro mensili: i 20 euro in più andranno solo alla maggiorazione sociale. La Manovra proroga anche l’Ape sociale e il “bonus Giorgetti” per chi rinvia il pensionamento.
