Manovra 2026 pensioni più lontane dal 2027 e nessun aumento del minimo Inps

Dal 2027 l’età per la pensione di vecchiaia e anticipata aumenterà di un mese, e di tre mesi dal 2028. Per i lavoratori contributivi scatterà la doppia rivalutazione legata alla speranza di vita, con requisiti più alti di età e contributi. Restano esclusi dall’aumento precoci, disabili e addetti a lavori gravosi. Nessuna novità invece per…

Autore

Data

Categoria

Dal 2027 l’età per la pensione di vecchiaia e anticipata aumenterà di un mese, e di tre mesi dal 2028. Per i lavoratori contributivi scatterà la doppia rivalutazione legata alla speranza di vita, con requisiti più alti di età e contributi. Restano esclusi dall’aumento precoci, disabili e addetti a lavori gravosi. Nessuna novità invece per il minimo Inps, che resterà intorno a 603 euro mensili: i 20 euro in più andranno solo alla maggiorazione sociale. La Manovra proroga anche l’Ape sociale e il “bonus Giorgetti” per chi rinvia il pensionamento.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…