Le imminenti e rigide scadenze europee del 2026 rendono cruciale l’analisi dell’incidenza finanziaria del Pnrr. Le opere pubbliche non concluse o con risultati non dimostrabili entro tale termine non potranno essere rendicontate alla Commissione europea. La conseguenza potenziale è la mancata erogazione dei fondi Ue o l’obbligo di restituire quanto già erogato e speso male, salvo dimostrazione di parti funzionali completate. Sebbene sia prevista la possibilità di trasferire gli oneri restanti nel Piano nazionale complementare (Pnc), questa non è una soluzione certa. Gli Enti Locali devono potenziare gli uffici tecnici e lavorare con i ministeri per ottenere proroghe motivate.
