Con parere n. 49 del 26 novembre 2025, Anac ha chiarito che lavori di ammodernamento di un centro di raccolta rifiuti non previsti nella concessione e finanziati con risorse pubbliche devono essere affidati a terzi con le procedure del Codice. Nel caso esaminato, le opere sono state qualificate come “autonome” rispetto all’oggetto della concessione di servizi e non come lavori “supplementari” modificabili nei soli casi tassativi previsti dal Codice. L’eventuale affidamento diretto al concessionario, senza aver considerato tali lavori nel valore della concessione e nei requisiti di partecipazione, è ritenuto non coerente e potenzialmente indeterminato quanto a oggetto e corretta allocazione dei rischi.
