Ritardi e variante non giustificata mettono a rischio il completamento delle opere

Con delibera n. 523 del 22 dicembre 2025, Anac ha chiuso l’istruttoria sulla nuova struttura ospedaliera di Ancona, rilevando ritardi pluriennali e lo slittamento del termine contrattuale di oltre cinque anni. È stata censurata la Perizia di variante e suppletiva n. 2, ritenuta non riconducibile alle circostanze impreviste ex art. 106, con incremento di 26,34…

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Con delibera n. 523 del 22 dicembre 2025, Anac ha chiuso l’istruttoria sulla nuova struttura ospedaliera di Ancona, rilevando ritardi pluriennali e lo slittamento del termine contrattuale di oltre cinque anni. È stata censurata la Perizia di variante e suppletiva n. 2, ritenuta non riconducibile alle circostanze impreviste ex art. 106, con incremento di 26,34 milioni (+47,7%) e modifiche che alterano condizioni essenziali dell’affidamento. Lo stralcio di lavorazioni essenziali per restare entro il limite del 50% espone al rischio di realizzare un’opera strutturalmente incompleta e dipendente da risorse future non garantite.

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