I compensi dei revisori, così come stabiliti nel decreto di nomina, non sono rideterminabili. L’unica eccezione è fissata nei casi di modifica legislativa o errore nella definizione dell’importo.
Lo ha stabilito in un parere il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell’Interno.
Nel parere, inoltre, viene sottolineata l’importanza del compenso, elemento che va comunicato in via espressa al revisore ai fini della sua accettazione o rifiuto dell’incarico.
