Il Ministero dell’Interno, con parere del 9 giugno 2023, si è pronunciato sulla parità di genere nelle giunte dei comuni con meno di 3000 abitanti, nello specifico se un sindaco deve nominare un assessore donna dal momento che la compagine giuntale è composta dal sindaco e da un assessore, entrambi di genere maschile.
Nello specifico ai sensi dell’art.6 comma 3 del TUEL è previsto che gli statuti comunali e provinciali definiscano delle norme norme che assicurino il rispetto di pari opportunità tra uomo e donna garantendo la presenza di entrambi i sessi nelle giunte comunali e negli organi collegiali non elettivi del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.
