In arrivo nuove procedure per accelerare la spesa dei fondi di coesione. Il decreto su «politiche di coesione e rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno», approvato il 7 Settembre in consiglio dei ministri, rafforza la presa di Palazzo Chigi, con competenze allargate per il Dipartimento politiche di coesione, e nuove clausole sul definanziamento dei progetti che le amministrazioni non riusciranno a spendere nei tempi prestabiliti. Inoltre, per migliorare l’efficienza delle Pa che devono spendere le risorse scatterà un corposo piano di assunzioni a tempo indeterminato finanziato con 572 milioni di fondi Ue. tale piano prevede fino a 2.129 unità in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per Regioni, Comuni e Province e fino a 71 per il Dipartimento di Palazzo Chigi.
