A tre mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice già si pensa di apportare correttivi entro fine anno. Un tagliando già richiesto dalle imprese per registrare gli ingranaggi che nonostante gli annunci e gli sforzi sono ancora in fase di rodaggio come ad esempio il meccanismo della revisione prezzi.
La notizia di una revisione arriva dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, durante la partecipazione all’evento «Le buone leggi: semplificare per far ripartire l’Italia» a Roma e annuncia che si verificherà l’andamento dei lavori al 31 dicembre ed effettuare eventuali correttivi.
