Comuni: dal 1° gennaio le richieste di personale solo sulla piattaforma online

Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del ministero dell’Interno informa i prefetti che a partire dal 1° gennaio la presentazione delle istanze per le dotazioni organiche e le assunzioni di personale da sottoporre alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali avverrà esclusivamente attraverso la piattaforma informatica. Per semplificare e assicurare maggiore…

Data

Categoria

Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del ministero dell’Interno informa i prefetti che a partire dal 1° gennaio la presentazione delle istanze per le dotazioni organiche e le assunzioni di personale da sottoporre alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali avverrà esclusivamente attraverso la piattaforma informatica. Per semplificare e assicurare maggiore celerità e trasparenza delle procedure di presentazione delle istanze, il Dait ha predisposto un’apposita piattaforma informatica per le richieste relative al personale, presentate alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali di cui all’articolo 155 del Tuel dagli enti strutturalmente deficitari o sottoposti a procedura di riequilibrio finanziario pluriennale o in dissesto finanziario, secondo quanto previsto dagli articoli 242, 243, 243-bis, 243-ter e 244 del Tuel medesimo. Per il nuovo sistema operativo è stata prevista una fase di verifica, partita il 1° settembre scorso, durante la quale le richieste provenienti dagli enti locali interessati possono essere presentate a mezzo Pec o tramite la piattaforma informatica.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…