Non c’è esclusione se l’errore nella formulazione dell’offerta è dipeso dalla PA

E’ legittima l’aggiudicazione di una gara di appalto di lavori ad una ditta che, nell’offerta economica, ha omesso di indicare il costo della manodopera e della sicurezza nel caso in cui l’errore sia dipeso dalla modulistica imposta dalla Stazione Appaltante. Nello specifico, il modulo informatico (non editabile) per la presentazione dell’offerta era privo di una sezione, campo…

Data

Categoria

E’ legittima l’aggiudicazione di una gara di appalto di lavori ad una ditta che, nell’offerta economica, ha omesso di indicare il costo della manodopera e della sicurezza nel caso in cui l’errore sia dipeso dalla modulistica imposta dalla Stazione Appaltante. Nello specifico, il modulo informatico (non editabile) per la presentazione dell’offerta era privo di una sezione, campo o riquadro, dedicati all’indicazione dei medesimi costi (in cui era indicato un “flag” <Richiesti costi manodopera e sicurezza aziendale? No>). In tal caso è legittimo il ricorso al c.d. soccorso istruttorio. A stabilirlo il TAR Sicilia – Catania, SEZ. I con sentenza n.3773 del 13 dicembre 2023.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…