La Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei conti, con la deliberazione n. 26/2025, ha esaminato la delibera con cui un ente locale ha deciso di acquisire quote di consorzio, una società a capitale pubblico per lo svolgimento dei servizi di committenza per conto degli enti partecipanti, erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico – quali la fornitura di software e consulenza informatica, la fornitura di hardware e di consulenza sui sistemi hardware, la fornitura di sistemi di videosorveglianza e di monitoraggio del territorio – ricerca di strumenti di finanza agevolata e finanziamenti in genere, stanziati da organismi pubblici.
Per la Sezione regionale, il provvedimento del Comune presenta una serie di criticità sotto il profilo del requisito dell’analitica motivazione, della sostenibilità economica e della conformità normativa dell’operazione, tali da giustificare un parere negativo sulla deliberazione esaminata, ai sensi dell’art.5, comma 3 Tusp n. 175/2016.
