Aggiudicazione legittima anche con “giustificativo” falso: ecco i motivi

Il TAR LOMBARDIA – MILANO, SEZ. II con la sentenza n. 2171 del 28 settembre 2023 si è trovato ad affrontare un caso particolare relativo alla legittimità o meno di un’aggiudicazione nel caso in cui un documento concernente la congruità dell’offerta possa essere reputato falso. Nel caso in esame in una procedura negoziata con il criterio…

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Il TAR LOMBARDIA – MILANO, SEZ. II con la sentenza n. 2171 del 28 settembre 2023 si è trovato ad affrontare un caso particolare relativo alla legittimità o meno di un’aggiudicazione nel caso in cui un documento concernente la congruità dell’offerta possa essere reputato falso. Nel caso in esame in una procedura negoziata con il criterio del prezzo più basso l’Amministrazione non ha effettuato alcuna verifica di congruità o di anomalia delle offerte, procedendo all’aggiudicazione senza alcuna verificazione della documentazione giustificativa prodotta. Il collegio ha stabilito che nel caso in i documenti giustificativi non hanno influito in alcun modo sulla decisione di affidamento del contratto, che è stata effettuata tenendo in considerazione soltanto il prezzo più basso proposto dal concorrente, la produzione di un documento, meramente facoltativo, sebbene possa essere reputato falso, non abbia tuttavia inciso in nessun modo sulla determinazione finale di affidamento della stazione appaltante il che non può certo determinare l’illegittimità dell’aggiudicazione.

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