Amministratore di fatto non coincide con il socio unico e va provato con rigore

Il TAR Puglia, con sentenza n. 950/2025, ha chiarito che l’amministratore di fatto non può essere identificato automaticamente con il socio unico di un’impresa concorrente. Tale figura, non sempre formalmente individuabile, richiede per essere riconosciuta l’esistenza di elementi gravi, precisi e concordanti. Di conseguenza, non grava sulla stazione appaltante un obbligo di verifica estesa su…

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Il TAR Puglia, con sentenza n. 950/2025, ha chiarito che l’amministratore di fatto non può essere identificato automaticamente con il socio unico di un’impresa concorrente. Tale figura, non sempre formalmente individuabile, richiede per essere riconosciuta l’esistenza di elementi gravi, precisi e concordanti. Di conseguenza, non grava sulla stazione appaltante un obbligo di verifica estesa su soggetti estranei alle ipotesi tassative previste dall’art. 94 del Codice dei contratti pubblici.

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