Assunzione di ulteriori 103 segretari comunali anche per il potenziamento Pnrr

Con Dpcm 12 maggio 2023, in corso di registrazione alla Corte dei conti, il ministero dell’Interno – dipartimento per gli Affari interni e territoriali è stato autorizzato a assumere ulteriori 103 unità di segretari comunali. Con questo provvedimento si procederà all’assunzione di tutti i 448 borsisti che saranno ammessi al corso di formazione dopo l’esito…

Data

Categoria

Con Dpcm 12 maggio 2023, in corso di registrazione alla Corte dei conti, il ministero dell’Interno – dipartimento per gli Affari interni e territoriali è stato autorizzato a assumere ulteriori 103 unità di segretari comunali.

Con questo provvedimento si procederà all’assunzione di tutti i 448 borsisti che saranno ammessi al corso di formazione dopo l’esito delle prove concorsuali relative al bando di concorso per l’accesso alla carriera dei segretari comunali e provinciali.

Con questo ulteriore intervento, si completa il programma delle assunzioni finora autorizzato per l’immissione di segretari comunali nella fascia iniziale della carriera destinati ai Comuni di dimensioni demografiche ridotte, anche in relazione alle misure di potenziamento delle strutture amministrative degli enti locali previste per la realizzazione degli obiettivi del Pnrr.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…