Autore: Redazione Tecnica

  • Negli appalti di servizio i controlli vanno documentati

    L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con la delibera n. 391/2024, ha specificato che nell’ambito degli appalti di servizi, è necessario che la stazione appaltante esegua controlli adeguatamente documentati durante la fase di esecuzione del contratto. Tali controlli rappresentano uno strumento fondamentale per verificare che l’appaltatore rispetti le condizioni e i termini previsti, assicurando che le prestazioni erogate…

  • Convenzione Consip del 2016 e adesione nel 2023

    Nel caso di convenzione Consip il cui bando fosse stato pubblicato prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016 e aggiudicato successivamente all’entrata in vigore del medesimo; quale Codice appalti dovrebbe applicare, per determinare gli incentivi tecnici, l’Ente che abbia aderito a tale convenzione solo successivamente al 1° luglio 2023? Secondo il parere MIT n.…

  • L’in house italiano del servizio pubblico di trasporto è contrario al diritto UE?

    L’ordinanza n. 9928/2024 del Consiglio di Stato (sez. VI), ha rimesso alla CGUE, con rinvio pregiudiziale, due quesiti. Nello specifico, è stato domandato se: 1) l’art. 5, paragrafi 1 e 2, del Regolamento n. 1370/2007 (relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per Ferrovia…), debba essere interpretato nel senso che la…

  • Esclusione doverosa in caso di violazioni fiscali gravi

    Secondo il parere di precontenzioso ANAC n. 564/2024, in caso di violazioni fiscali gravi definitivamente accertate, sarebbe obbligatoria l’esclusione dell’operatore economico dalla gara in quanto, al ricorrere di entrambi i presupposti della gravità della violazione e della definitività dell’accertamento, si rientrerebbe nella casistica delle cause di espulsione automatica ai sensi dell’art. 94, co. 6 del…

  • Una chiesa, una sala scommesse e un Comune

    Secondo la sentenza n. 9301/2024 del Consiglio di Stato, l’Ente locale farebbe bene a delocalizzare la sala scommesse situata a distanza inferiore dal limite minimo stabilito dalla legge regionale, laddove risulti comunque possibile la sua apertura in aree alternative del territorio comunale dotate sia di buona viabilità che di parcheggi. Nel caso di specie, all’esito…

  • Nel caso di affidamento in house ci vuole il CIG

    Tenuto conto di quanto precisato dall’ANAC nella FAQ B.10 in tema di digitalizzazione, come sottolineato dal MIT nel parere n. 2863/2024, le amministrazioni dovrebbero acquisire il codice identificativo gara (CIG) per gli affidamenti in house al fine di assicurare il rispetto dei principi in materia di trasparenza.

  • La vigilanza sui servizi pubblici locali

    L’ANAC, con il comunicato presidenziale del 3 dicembre 2024, ha evidenziato che il proprio potere di vigilanza si eserciterebbe anche sulle specifiche fattispecie di inconferibilità e incompatibilità di incarichi individuate con il riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (d.lgs. n. 201/2022), e previste in particolare nell’ambito della distinzione tra funzioni di…

  • Le PAD servono anche per dialogare con il mercato?    

    Affrontando un quesito avente ad oggetto la procedura di affidamento diretto, il parere MIT n. 3083/2024 ha osservato che il Codice Identificativo di Gara (CIG) andrebbe sicuramente ricavato mediante Piattaforma digitale certificata (PAD). La fase di interlocuzione con il mercato, invece, potrebbe essere operata mediante Piattaforma o in diversa modalità.

  • Accesso all’offerta tecnica e rito applicabile

    Secondo quanto affermato nella sentenza n. 823/2024 del TAR Umbria, nel caso in cui la stazione appaltante omettesse, integralmente o parzialmente, di mettere a disposizione dei primi cinque concorrenti classificati le offerte degli altri quattro concorrenti e la restante documentazione di gara, in violazione dell’articolo 36 del d.lgs. n. 36/2023, dovrebbe applicarsi l’ordinario procedimento di…