Secondo la sentenza n. 9301/2024 del Consiglio di Stato, l’Ente locale farebbe bene a delocalizzare la sala scommesse situata a distanza inferiore dal limite minimo stabilito dalla legge regionale, laddove risulti comunque possibile la sua apertura in aree alternative del territorio comunale dotate sia di buona viabilità che di parcheggi. Nel caso di specie, all’esito di consulenza tecnica d’ufficio, il Supremo Consesso amministrativo ha accertato che la sala giochi era situata a distanza inferiore dai limiti di legge da una chiesa e che era possibile delocalizzare detta sala giochi in altre aree del territorio municipale.
