Autore: Redazione

  • Affidare solo il PFTE può integrare frazionamento artificioso

    Il MIT, con il Parere n. 4139/2026, richiama l’orientamento ANAC secondo cui le stazioni appaltanti devono privilegiare l’affidamento unitario della progettazione per evitare il frazionamento artificioso. La suddivisione è ammessa solo se le prestazioni hanno autonomia funzionale e sono utilizzabili separatamente. Quando PFTE, progettazione esecutiva e direzione lavori costituiscono un servizio unitario e superano la…

  • Gara rifiuti da rifare per disallineamento PEF e criticità su costi e CAM

    Con parere di precontenzioso n. 89 del 4 marzo 2026, Anac ha ritenuto da annullare la gara per il servizio rifiuti del Comune di Campagna per criticità che incidono sull’equilibrio economico dell’appalto. È stato rilevato il disallineamento tra importo a base di gara e PEF validato, la non conformità del profit sharing alle regole ARERA…

  • IA nella PA: AgID impone supervisione umana obbligatoria anche oltre i casi a rischio

    Le Linee guida AgID sul procurement di IA (determinazione n. 43/2026) impongono alle PA di garantire la supervisione umana in tutti i sistemi di intelligenza artificiale, non solo in quelli ad alto rischio. Nei capitolati di gara dovranno essere inserite clausole specifiche che obblighino i fornitori a rendere attivabile il controllo umano sugli output. Le…

  • L’incremento del quinto vale solo per chi è qualificato con attestazione SOA

    Il MIT, con il Parere n. 4130/2026, chiarisce che l’incremento del quinto previsto dall’art. 2 dell’Allegato II.12 del d.lgs. 36/2023 non si applica alle imprese prive di attestazione SOA che partecipano con i requisiti di cui all’art. 28 del medesimo allegato. Si tratta infatti di un meccanismo premiale che deroga alla regola della corrispondenza tra…

  • Negli affidamenti diretti il superamento della soglia è ammesso solo nei casi previsti dall’art. 120

    Il MIT, con il Parere n. 4126/2026, chiarisce che l’importo finale di un contratto affidato direttamente non può superare le soglie previste per tale procedura, pari a 150.000 euro per i lavori e 140.000 euro per servizi e forniture. Il superamento è ammesso solo nelle ipotesi di modifica previste dall’art. 120, comma 1, lett. b)…

  • Impianti sportivi: affidamento diretto possibile solo in presenza di precisi requisiti

    Con Comunicato del Presidente n. 4 dell’11 marzo 2026 sono stati chiariti i presupposti per l’affidamento diretto della gestione di impianti sportivi ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021. La deroga è ammessa solo in presenza di specifiche condizioni, tra cui proposta unica, interesse pubblico e intervento di riqualificazione con finalità sociali. L’affidamento richiede adeguata…

  • Accesso alle offerte: il timore di usi impropri non basta a negarlo

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2150 del 16 marzo 2026, chiarisce che il rischio di un uso improprio o anticoncorrenziale delle informazioni contenute nelle offerte non giustifica, da solo, il diniego di accesso previsto dal Codice dei contratti pubblici. L’ostensione ai concorrenti nell’ambito della gara non equivale infatti a libera diffusione al…

  • Certificazioni premiali nel RTI richieste sia al consorzio sia alle consorziate esecutrici

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2129 del 16 marzo 2026, chiarisce che le clausole della lex specialis che attribuiscono punteggi premiali per certificazioni di qualità vanno lette in coerenza con la loro funzione. Se il disciplinare richiede, per i consorzi ex art. 65, comma 2, lett. b), c) e d), d.lgs. 36/2023,…

  • Programmi triennali aggiornabili entro 90 giorni dalla legge di bilancio

    Il MIT, con il Parere n. 4114/2026, chiarisce che, per gli Enti Locali, l’Allegato I.5 del d.lgs. 36/2023 consente l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del relativo elenco annuale entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio. La stessa disciplina vale anche per il programma triennale degli acquisti…