Autore: Redazione

  • In gara ammesso un diverso CCNL per lavorazioni scorporabili

    Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 15847 del 27 agosto 2025, è legittima l’offerta che prevede l’applicazione di un contratto collettivo nazionale diverso da quello indicato nella lex specialis, purché riferito a prestazioni secondarie e scorporabili. L’art. 11 del d.lgs. 36/2023 obbliga la stazione appaltante a indicare il CCNL applicabile, ma non impedisce all’operatore economico…

  • ANAC chiede al Parlamento più concorrenza e obbligo di indicare il titolare effettivo

    Con una news sul proprio sito, ANAC ha reso nota l’audizione del Presidente Giuseppe Busìa al Senato, avvenuta l’11 settembre 2025 sul disegno di legge per il mercato e la concorrenza. Tra le principali richieste rivolte al Parlamento figurano: rafforzare la concorrenza nei servizi pubblici locali; semplificare la disciplina e rendere più efficace l’esercizio dei…

  • Nel 2025 vigilanza rafforzata su 27 gare ad alto rischio per oltre 2.8 miliardi

    Con una news sul proprio sito, ANAC ha diffuso i dati della Relazione semestrale sull’attività di vigilanza collaborativa nel primo semestre 2025: 27 procedure monitorate per un valore complessivo di oltre 2,8 miliardi di euro e 58 pareri emessi con un tempo medio di risposta inferiore a sei giorni. Tra i settori coinvolti figurano lavori…

  • L’omessa dichiarazione di pendenze penali può integrare illecito professionale

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7282/2025, ha ritenuto legittima l’esclusione da una gara per la mancata dichiarazione di pendenze penali, pur in assenza di cause tipizzate nel fascicolo virtuale. L’omissione, secondo i giudici, può costituire illecito professionale ai sensi dell’art. 98, comma 3, lett. b) del Codice dei contratti pubblici, ove incida sulla…

  • Avvalimento valido anche dopo la cessione del ramo d’azienda dell’ausiliaria

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7323/2025, ha chiarito che la cessione del ramo d’azienda da parte dell’impresa ausiliaria non comporta la nullità del contratto di avvalimento se il cessionario subentra espressamente in tutti i contratti già stipulati. In tal modo si assicura la continuità giuridica necessaria a mantenere il possesso dei requisiti per…

  • L’obbligo di indicare risorse tecniche e umane non vale per l’avvalimento di garanzia

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7281/2025, ha chiarito che l’art. 104, comma 1, del Codice dei contratti pubblici del 2023 si riferisce solo all’avvalimento operativo, che comporta la messa a disposizione di risorse tecniche o professionali. Tale disposizione non si applica invece all’avvalimento di garanzia, fondato su norme autoapplicative distinte e privo di…

  • Il principio di equivalenza si applica anche ai requisiti tecnici minimi se di tipo funzionale

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 16215/2025, ha chiarito che il principio di equivalenza si applica anche ai requisiti minimi della lex specialis, purché questi abbiano natura funzionale. Sono quindi ammissibili offerte che, pur non riproducendo esattamente le soluzioni tecniche richieste (es. un doppio ingresso integrato), garantiscano le stesse prestazioni mediante soluzioni alternative (es.…

  • Firmato al MIT il protocollo per l’uso dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici

    Firmato al MIT il protocollo d’intesa con Giustizia Amministrativa e Itaca per sperimentare l’uso dell’intelligenza artificiale nei contratti pubblici. L’accordo punta a integrare nella piattaforma DigitApp dati normativi e giurisprudenziali, per creare strumenti operativi a supporto di RUP e stazioni appaltanti. Tra gli obiettivi: ricerche semantiche, consultazioni guidate, linee guida e un assistente digitale in…

  • Non serve indicare i costi della manodopera del subappaltatore nell’offerta economica

    L’obbligo di indicazione dei costi della manodopera, previsto dall’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, riguarda solo i costi sostenuti direttamente dall’operatore economico offerente. Lo ha precisato il TAR Veneto, con la sentenza n. 1536 del 9 settembre 2025, chiarendo che tale obbligo non si estende ai costi della manodopera del subappaltatore. Essendo l’appaltatore tenuto…