Il MIT, con parere n. 3255/2025, ha chiarito che, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 209/2024 al Codice dei Contratti Pubblici, l’abrogazione dell’art. 12 del DL 47/2014 comporta l’obbligo di qualificazione per tutte le categorie SOA, comprese quelle scorporabili.
Il TAR Sicilia, con sentenza n. 528/2025, ha riconosciuto che l’impresa ausiliaria che vanta un credito nei confronti dell’ausiliata per un contratto di avvalimento ha diritto di accesso agli atti relativi all’esecuzione dell’appalto stipulato dalla stessa con la Stazione Appaltante. L’accesso è legittimo se necessario per la tutela delle proprie ragioni creditorie.
Il MIT (parere n. 3247/2025) ha chiarito che, per un accordo quadro con unico operatore e importo sotto soglia comunitaria, la garanzia definitiva è disciplinata dall’art. 53, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. La stazione appaltante può decidere di non richiederla, previa motivazione, o di applicare un’aliquota del 5% dell’importo contrattuale.
ANAC, con il parere n. 37 del 5 febbraio 2025, ha chiarito che il requisito di iscrizione nelle white list è obbligatorio per tutti gli operatori economici che operano nei settori sensibili, inclusi i servizi di ristorazione in asili nido. Tale obbligo sussiste anche se non espressamente previsto dalla legge di gara, operando il principio…
Il MIT, con parere n. 3050/2025, ha chiarito che l’avviso di manifestazione di interesse deve essere pubblicato sul sito istituzionale della stazione appaltante e sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) tramite la piattaforma telematica utilizzata. Per gli avvisi aperti a tutti gli operatori economici è necessario acquisire il CIG prima della pubblicazione, poiché…
ANAC, con il parere n. 35 del 5 febbraio 2025, ha chiarito che il sopralluogo previsto dalla lex specialis non è un mero adempimento formale, ma un passaggio essenziale per la formulazione di un’offerta consapevole e conforme alle esigenze dell’appalto. L’omissione di tale adempimento, quando obbligatorio, determina una carenza sostanziale dell’offerta e del suo contenuto.
ANAC, con il parere n. 44 del 12 febbraio 2025, ha chiarito che non vi sono ostacoli alla partecipazione quando i requisiti richiesti sono proporzionati e il principio di equivalenza è espressamente richiamato. Inoltre, la richiesta di software specifici non può costituire un requisito di ammissibilità dell’offerta.
Il TAR Calabria (sez. II, sentenza n. 407 del 27 febbraio 2025) ha stabilito che l’operatore economico non è tenuto a indicare con precisione la percentuale di subappalto nel DGUE quando il limite massimo è già fissato dalla legge. Il riferimento generico al rispetto della normativa vigente è sufficiente, poiché il subappalto non può superare…
Il Consiglio di Stato (sez. V, sentenza n. 1857 del 4 marzo 2025) ha chiarito che, in assenza di esplicite difformità rispetto alla lex specialis, l’offerta di un concorrente deve essere interpretata in senso conforme al capitolato. Tale orientamento si basa sul criterio ermeneutico di conservazione degli effetti e sul principio del risultato sancito dal…