Chiusura straordinaria servizi Anac per migrazione al PSN

Con una news in primo piano sul proprio sito, Anac ha comunicato che dalle ore 8.00 del 21 novembre alle ore 8.00 del 25 novembre 2025 la maggior parte dei servizi e delle piattaforme dell’Autorità sarà indisponibile per la migrazione sul Cloud del Polo Strategico Nazionale. Il blocco riguarda: Portale servizi, Fascicolo virtuale operatore economico…

Autore

Data

Categoria

Con una news in primo piano sul proprio sito, Anac ha comunicato che dalle ore 8.00 del 21 novembre alle ore 8.00 del 25 novembre 2025 la maggior parte dei servizi e delle piattaforme dell’Autorità sarà indisponibile per la migrazione sul Cloud del Polo Strategico Nazionale. Il blocco riguarda: Portale servizi, Fascicolo virtuale operatore economico e SOA, Piattaforma Contratti Pubblici, qualificazione delle stazioni appaltanti, gestione e riscossione contributi, sistemi per PTPCT/PIAO e piattaforme di trasparenza, con sospensione anche delle attività di supporto svolte dal personale Anac. Il sito istituzionale resterà attivo, ma alcuni servizi non autenticati potrebbero subire temporanei disservizi, motivo per cui gli utenti sono invitati a organizzare per tempo le proprie attività.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…