A seguito dell’art. 1-quater del Dl 73/2025, convertito nella legge 105/2025, il Cruscotto informativo per la gestione dei contratti di appalto tra privati (Cigal), istituito presso il Ministero del Lavoro, entra nella fase operativa: resta da adottare il decreto interministeriale attuativo, per il quale il Ministero avvierà un tavolo tecnico nella prima metà di novembre 2025 per definire le specifiche della piattaforma. Cigal sarà banca dati unica per la logistica, alimentata da Mef, Unioncamere, Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e Ispettorato del lavoro, comprendendo anche le sanzioni già irrogate e restituendo un esito sintetico “a semaforo” sulla regolarità fiscale e contributiva delle imprese, con consultazione di documenti come Durc e Durf. L’obiettivo è superare i limiti applicativi dei Protocolli di legalità, in un contesto segnato dall’annoso confine tra appalto legittimo e somministrazione irregolare e dagli interventi di prevenzione avviati a livello territoriale e contrattuale (Protocollo di Milano del luglio 2024 e aggiornamento del Ccnl Trasporto logistica del 6 dicembre 2024).
