L’intervento riguarda il tema della parità di genere su si erano accesi i riflettori già al momento della presentazione del testo del nuovo codice in Parlamento.
L’emendamento che sarà presentato mira ad eliminare la possibilità per le imprese di autocertificare l’adozione di misure per la parità di genere e dunque accedere alle relative premialità in termini di punteggio assegnate nelle gare. Gli interventi dovranno invece essere comprovati dalla certificazione prevista dall’articolo 46-bis del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna.
