Assoidroelettrica, l’associazione che riunisce quasi cinquecento aziende del settore idroelettrico, dai micro-generatori ai grandi impianti, accoglie con favore la recente svolta francese sulle concessioni, come scrive Greenreport.
La nuova normativa varata dal Parlamento di Parigi supera lo stallo trasformando le concessioni in autorizzazioni a lungo termine ed evitando le gare pubbliche di riassegnazione: gli operatori uscenti, a fronte di nuovi investimenti, potranno proseguire la gestione grazie a un diritto d’uso fino a un massimo di settant’anni. L’associazione invoca il principio di reciprocità tra Stati membri dell’Unione, giudicando impensabile che l’Italia proceda con le gare mentre la confinante Francia le esclude.
Il direttore Paolo Taglioli definisce la scelta francese tanto prudente quanto saggia, ricorda che la concorrenza è materia di competenza statale e chiede a Regioni e Province che hanno promosso una normativa ritenuta azzardata e illegittima di tornare sui propri passi; l’associazione ha già impugnato un provvedimento provinciale. Taglioli annuncia che si recherà a Bruxelles per approfondire il modello d’Oltralpe, mentre il tema sarà al centro del convegno dell’associazione in programma a Desenzano il 18 settembre. La partita riguarda un settore strategico per la produzione rinnovabile nazionale.
26/06/2026
