La nuova misura Facility Parco Agrisolare, finanziata con 789 milioni di euro dal PNRR, punta a sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici rurali, in continuità con i precedenti bandi dedicati al settore, come riportato da Edil Portale.
L’intervento, disciplinato da un decreto del Ministero dell’Agricoltura di dicembre 2025, rientra nella Missione 2 del Piano e mira a trasformare le strutture agricole, zootecniche e agroindustriali in poli di produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, anche in forma condivisa.
Le risorse sono ripartite tra produzione agricola primaria, attività di trasformazione e filiere agroindustriali, con una quota rilevante riservata alle regioni del Mezzogiorno.
I contributi, concessi a fondo perduto, sono rivolti a imprenditori agricoli, imprese di trasformazione, cooperative, consorzi e forme aggregate, comprese le comunità energetiche.
Tra i criteri di priorità figurano l’appartenenza alla rete agricola di qualità e l’assenza di precedenti benefici sulla stessa misura.
Il Gestore dei Servizi Energetici sarà responsabile dell’attuazione operativa, dalla pubblicazione degli avvisi alla gestione delle convenzioni. I progetti dovranno rispettare i vincoli PNRR, inclusi il principio DNSH, la tracciabilità delle spese e le regole sugli aiuti di Stato.
Le scadenze sono stringenti: accordi e investimenti dovranno essere completati entro il 2026, con un termine massimo di 18 mesi per la realizzazione degli interventi.
12/01/2026
