Gli accantonamenti 2025 al Fondo obiettivi di finanza pubblica, da iscrivere in missione 20 del bilancio, non possono essere subito applicati al bilancio di previsione 2026-2028: saranno utilizzabili solo nel corso del 2026 tramite variazione di competenza consiliare. Per gli enti in avanzo le somme confluiranno nella quota accantonata del risultato di amministrazione, vincolate a finanziare investimenti; per quelli in disavanzo concorreranno all’aumento del recupero annuale. Le risorse dovranno essere usate prioritariamente per la spesa in conto capitale, anche riducendo il ricorso a nuovi mutui e i relativi oneri di ammortamento.
