Il Comune non deve provare la conoscibilità delle delibere su regolamento e tariffe Tarsu/Tia

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26064 del 2022, ha sancito che al Comune non spetta provare la conoscibilità delle delibere relative al regolamento e alle tariffe Tarsu/Tia se queste non sono pubblicate sul sito internet dell’ente e se di tale pubblicazione non si fa cenno nell’avviso di accertamento. Questi, infatti, sono atti a…

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La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26064 del 2022, ha sancito che al Comune non spetta provare la conoscibilità delle delibere relative al regolamento e alle tariffe Tarsu/Tia se queste non sono pubblicate sul sito internet dell’ente e se di tale pubblicazione non si fa cenno nell’avviso di accertamento.

Questi, infatti, sono atti a carattere generale e normativo, soggetti quindi a pubblicità legale e si presumono conoscibili, ragion per cui è del tutto irrilevante la pubblicazione sul sito internet del comune che non è mezzo destinato alla pubblicità legale dell’atto normativo

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