La commissione Bilancio della Camera ha approvato emendamenti al decreto Pnrr che confermano al 30 giugno il termine per gli investimenti, evitando modifiche al regolamento Ue. Tra le novità, l’estensione dell’assegno unico anche ai lavoratori Ue non residenti e ai figli all’estero, con circa 50mila nuovi beneficiari. Prorogata al 31 dicembre 2027 la possibilità per le Asl di trattenere medici fino a 72 anni e rinnovati i limiti su comandi e distacchi nelle società pubbliche. Prevista inoltre la proroga degli incarichi per la digitalizzazione e risorse per il sistema elettorale digitale. Ridotti infine da 90 a 60 giorni i tempi per autorizzare infrastrutture elettroniche su suolo pubblico.
