Il Sud non ha troppi dipendenti pubblici, ma organici più fragili

Uno studio del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici (REP) evidenzia che nei Comuni capoluogo del Mezzogiorno gli organici sono mediamente più ridotti, la spesa per il personale più bassa e la capacità amministrativa più fragile rispetto al Centro-Nord. Nei capoluoghi italiani la media è di 6,4 dipendenti comunali a tempo indeterminato ogni 1.000 abitanti,…

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Uno studio del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici (REP) evidenzia che nei Comuni capoluogo del Mezzogiorno gli organici sono mediamente più ridotti, la spesa per il personale più bassa e la capacità amministrativa più fragile rispetto al Centro-Nord. Nei capoluoghi italiani la media è di 6,4 dipendenti comunali a tempo indeterminato ogni 1.000 abitanti, ma Caserta e Catanzaro scendono sotto quota 3, mentre Trieste e Siena superano quota 11. L’analisi mostra così che, più che un eccesso di personale pubblico, nei capoluoghi del Sud emerge un sottodimensionamento che limita progettazione, gestione delle risorse e attuazione delle politiche.

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