È illegittima la esclusione di un operatore economico privo di un requisito “inesistente”. La V Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n.8966 del 13 ottobre 2023 è intervenuta sul caso di un appalto di servizi in cui ai concorrenti era stato richiesto il possesso di una certificazione di qualità non più vigente. Secondo il collegio tale clausola del disciplinare, in quanto riferita ad una certificazione abolita e/o inoperante deve intendersi nulla per impossibilità dell’oggetto e quindi priva di valenza giuridica.
