L’ANAC, con parere n. 21 del 21 giugno 2022, ha affermato l’illegittimità dell’incarico di collaudo all’ex amministratore di una società pubblica per un intervento di competenza della stessa società pubblica.
Il parere è stato espresso a seguito della richiesta di una società pubblica impegnata nella progettazione e nella realizzazione di metropolitane. L’ Anac ha precisato che, nella disciplina vigente, la scelta dei collaudatori è subordinata a rigorosi criteri di professionalità, competenza e moralità. In particolare, il codice appalti stabilisce che «le stazioni appaltanti nominino tra i propri dipendenti o dipendenti di altre amministrazioni pubbliche da uno a tre componenti con qualificazione rapportata alla tipologia e caratteristica del contratto, in possesso dei requisiti di moralità, competenza e professionalità, iscritti all’ albo dei collaudatori nazionale o regionale».
