Il TAR Campania, con sentenza n. 5624 del 28 luglio 2025, ha chiarito che l’atto con cui la stazione appaltante, dopo l’instaurazione del rapporto contrattuale, reagisce a un presunto inadempimento dell’aggiudicatario, pur qualificandolo come revoca dell’aggiudicazione, non ha natura autoritativa. Si tratta infatti di un atto privatistico che incide su un rapporto già sorto, da valutarsi in termini di diritti soggettivi e obblighi giuridici paritetici. La relativa controversia ricade dunque nella giurisdizione del giudice ordinario.
