Il piano Transizione 5.0 tocca il limite di 2,5 miliardi previsto dalla rimodulazione del Pnrr: da oggi le prenotazioni sul portale Gse generano un avviso di indisponibilità e finiscono in lista d’attesa, con eventuale accesso ai benefici in ordine cronologico solo in caso di rinunce o riduzioni. Un decreto Mimit conferma che le comunicazioni restano valide ma producono effetti solo a fronte di nuova capienza. La stretta, a due mesi dalla scadenza naturale, alimenta incertezza per imprese e consulenti con progetti in corso. In parallelo si lavora a possibili salvaguardie e al nuovo piano 2026 da 4 miliardi, con ritorno dei maxi ammortamenti al posto dei crediti d’imposta.
