| comma | oggetto | Sintesi contenuto |
| 121 | Risorse salario accessorio | Incremento del fondo per la contrattazione decentrata dal 2025 dello 0,22% del monte salari 2022 (nello Stato pari a 112,1 mln) al lordo degli oneri riflessi e dell’Irap. Le modalità saranno dettate dai CCNL |
| 124 | Risorse per il welfare | Le risorse che le PA destinano nella contrattazione integrativa al finanziamento del welfare integrativo entrano nel tetto del salario accessorio del 2016 ad eccezione di quelle riconosciute da specifiche leggi e/o da previgenti clausole del CCNL |
| 125 | Risorse per benefici assistenziali e sociali | Le risorse stanziate per benefici assistenziali e sociali dalla legge n. 118/2024 (assegni per gli invalidi) possono dallo 1 gennaio 2025 essere destinate a tali finalità nella contrattazione integrativa |
| 126/127 | Mobilità volontaria e capacità assunzionali | I risparmi per la mobilità volontaria in uscita tra PA assoggettate ai vincoli del turnover entrano nel calcolo delle capacità assunzionali. Gli oneri per le mobilità volontarie in entrata entrano nella utilizzazione delle capacità assunzionali. La disposizione si applica alle mobilità avviate dallo 1 gennaio 2025 |
| 128/130 | Oneri per i rinnovi contrattuali del triennio 2025/2027 | I costi per i rinnovi contrattuali del triennio 2025/2027 del personale dello Stato sono fissati in euro 1755 per il 2025, 3550 per il 2026 e 5550 per il 2017, comprensivi di Irap ed oneri riflessi. Per il personale delle PA non statali corrispondono ad aumenti dello 1,8% della spesa del personale nel 2025, 3,6% nel 2026 e 5,4% nel 2027, con oneri che sono a carico dei singoli enti. Con oneri finanziati da tale risorse partire dallo 1 aprile 2025 viene corrisposta la indennità di vacanza contrattuale nella misura dello 0,6% del trattamento tabellare in godimento, aumento che diventa dello 1% da decorrere dallo 1 luglio 2025 |
| 131 | Oneri per i rinnovi contrattuali del triennio 2028/2030 | I costi per i rinnovi contrattuali del triennio 2028/2030 del personale dello Stato sono fissati in euro 1954 per il 2025, 4027 per il 2026 e 6112 per il 2017, comprensivi di Irap ed oneri riflessi. Per il personale delle PA non statali corrispondono ad aumenti di circa il 2% nel 2028, circa il 4% nel 2029 e circa il 6% nel 2030, oneri che sono a carico dei singoli enti. |
| 132-133 | Assunzioni PA regione Calabria | Le assunzioni dei tirocinanti nelle PA della Calabria non sono più subordinate al fatto che gli stessi siano stati utilizzati dalle stesse amministrazioni. Tutte le PA calabresi e non più solo gli enti locali possono bandire concorsi per assunzioni a tempo determinato per 18 mesi e part time di 18 ore settimanali cui sono in primo luogo ammessi i tirocinanti impiegati nei progetti finanziati dalla stessa regione. Per tali finalità si prevede che le risorse stanziate e non utilizzate siano riassegnate alla regione. Le PA della Calabria possono assumere a tempo indeterminato fino a tutto il 2026 i tirocinanti ed i beneficiari dei progetti finanziati dalla regione in deroga al piano del fabbisogno ed ai vincoli assunzionali nei tetti delle risorse stanziate. Gli LSU ed LPU fino a tutto il 2026 possono essere assunti fino a 70 unità, anche in sovrannumero ed in deroga al piano del fabbisogno ed ai vincoli assunzionali, nel tetto delle risorse stanziate dalla regione. |
| 138 | Contratti a tempo determinato per il PNRR | I contratti di assunzione a tempo determinato e/o con contratti di somministrazione per l’attuazione del PNRR sono esclusi dai tetti quantitativi previsti dalla normativa (20% del personale a tempo indeterminato per le assunzioni a tempo determinato e 30% per la somma di queste e dei contratti di somministrazione) |
| 160 | Assunzioni LSU regione Sicilia | Stanziati o,5 mln per il 2025 e 1 milione dal 2026 per la assunzioni nelle PA della Sicilia di LSU |
| 161 | Incentivo per la prosecuzione della attività lavorativa raggiunti i requisiti per la pensione anticipata | I dipendenti anche delle PA che conseguono entro la fine del 2025 i requisiti della cd quota 103 o per il collocamento in pensione anticipata ricevono un incentivo se rimangono in servizio. Esso è pari alla quota a carico del dipendente dei contributi pensionistici, la decorrenza non può essere anteriore alla prima scadenza utile per il pensionamento. Tali somme sono escluse dalla base di calcolo del reddito. Si realizzano l’ampliamento della platea dei soggetti interessati e della esclusione dalla base di calcolo della imposta sui redditi. I dipendenti possono in qualunque momento chiedere il pensionamento anticipato. |
| 162/166 | Limiti massimi di età e soppressione della risoluzione unilaterale da parte delle PA | Il limite massimo di età per i dipendenti delle PA per la prosecuzione del servizio è il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, oggi 67 anni. Viene meno l’obbligo di collocamento in quiescenza dei dipendenti che raggiungono 65 anni di età e sono in possesso dei requisiti per la pensione anticipata. Abrogata la norma che consente la risoluzione unilaterale di tali rapporti. Le PA possono concordare con i dipendenti il trattenimento in servizio oltre 67 anni di età e fino a 70 nel tetto del 10% delle capacità assunzionali e per lo svolgimento di compiti di tutoraggio per i neo assunti e per lo svolgimento di attività cd infungibili |
| 167/168 | Accertamenti sanitari per prestazioni sociali | Per il 2025 le visite di revisione delle prestazioni sociali, socio assistenziali, socio sanitarie e previdenziali ai malati di tumore vanno effettuate solo su richiesta dell’interessato. Previsione inoltre di visite uniche da parte dell’Inps |
| 173 | Opzione donna | Possono accedervi le lavoratrici che al 31.12.2024 hanno una anzianità contributiva di almeno 35 anni ed una età di almeno 61 anni |
| 174 | Quota 103 | Quota 103 (di cui 62 di età e almeno 41 di anzianità) può essere raggiunta anche nel corso del 2025, con richiesta anche negli anni successivi |
| 217/218 | Congedi parentali | Aumento della indennità per i congedi parentali fruiti nei primi 6 anni di vita del bambino nella misura dello 80% per i primi 3 mesi. Applicazione nel caso in cui il periodo del congedo di maternità e/o paternità sia terminato o termini entro la fine del 2023 o del 2024 |
| 654 | Assunzioni per il sisma | Sono rese indisponibili le risorse non utilizzate per le assunzioni di personale a tempo determinato per i terremoti dell’Emilia-Romagna dell’Italia centrale |
| 705 | Stabilizzazione personale assunto per sisma | Queste stabilizzazioni sono effettuate in deroga ai vincoli di contenimento della spesa per il personale degli enti locali |
| 772 | Fondo per gli amministratori | Viene rifinanziato con 5 mln di euro sia per il 2025 che per il 2026 il fondo per la legalità e la tutela degli amministratori vittime di intimidazioni |
| 835 | Assegno personale ai dipendenti pubblici | Sulla scorta delle previsioni dettate dai commi 458 e 459 della legge n. 147/2013, che hanno superato il divieto di reformatio in peius del personale delle PA trasferito, viene fissato il termine del 30 gennaio per avviare i recuperi di tali somme, stabilendo che in caso contrario matura responsabilità contabile. Sono mantenuti fino al riassorbimento gli assegni personali per i trasferimenti effettuati prima dello 1.1.2014 |
| 856-859 | Potenziamento dei controlli di finanza pubblica | I rappresentanti designati dai ministeri nei collegi dei revisori devono effettuare il monitoraggio della spesa e resocontare alla RGS. Gli organi di controllo delle società che ricevono contributi statali in misura significativa calcolato sulla base di un DPCM devono verificare la utilizzazione di tali contributi ed inviare al MEF una relazione annuale. Tali società non possono effettuare spese per l’acquisto di beni e servizi di importo superiore al valore medio del triennio 2021/2023. I revisori delle scuole svolgono ulteriori verifiche ed i loro compensi sono aumentati |
| 908 | Clausola di salvaguardia | Le disposizioni della legge di bilancio si applicano nelle province autonome e nelle regioni a statuto speciale se non sono in contrasto con i loro statuti e le relative norme di attuazione |