Le principali disposizioni del d.l. n. 200/2025, cd milleproroghe, per il personale e per gli enti locali

Le principali disposizioni del d.l. n. 200/2025, cd milleproroghe, che producono conseguenze per gli enti locali e per il personale sono le seguenti: il rinvio della entrata in vigore dei testi unici tributari (tributarie, tributi minori, giustizia tributaria, versamenti/riscossioni e, imposte di registro/tributi indiretti); lo spostamento del termine per la presentazione delle domande da parte…

Data

Categoria

Le principali disposizioni del d.l. n. 200/2025, cd milleproroghe, che producono conseguenze per gli enti locali e per il personale sono le seguenti: il rinvio della entrata in vigore dei testi unici tributari (tributarie, tributi minori, giustizia tributaria, versamenti/riscossioni e, imposte di registro/tributi indiretti); lo spostamento del termine per la presentazione delle domande da parte delle regioni e degli enti locali per il trasferimento degli immobili dello Stato, il rinvio dell’adeguamento delle sanzioni per le violazioni del Codice della Strada alla inflazione e la prosecuzione del supporto del Dipartimento della Protezione Civile alle amministrazioni locali per le verifiche della vulnerabilità degli edifici privati. 

Ed ancora, si segnalano o le proroghe per il completamento delle attività istruttorie relative ai Livelli Essenziali delle Prestazioni; dei termini per la utilizzazione dei contributi per le autonome sistemazioni nei comuni dell’area flegrea; delle semplificazioni connesse all’avio di Amco spa, la nuova società pubblica per la riscossione dei tributi; dell’adeguamento dei capitali per le società di riscossione dei tributi locali; della scadenza per l’adozione dei piani per la messa in sicurezza e la limitazione dei danni degli istituti e luoghi cultura tutelati che sono di proprietà delle PA e degli enti locali ed infine dell’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali degli esercizi per somministrazione con una dimensione ridotta.

In materia di personale, la prima proroga riguarda i termini di validità di alcune graduatorie statali e la prosecuzione delle esenzioni in vigore in materia di mobilità volontaria in uscita dal Ministero della Giustizia e sui comandi ad altre PA dei dipendenti dei ministeri dell’Interno e della Giustizia. Ed ancora, sono spostati gli obblighi contributivi e previdenziali, ivi compresi quelli per i collaboratori coordinati e continuativi. 

Come si vede, complessivamente proroghe importanti, ma non di enorme rilievo.

Articolo e commaSintesi disposizione
1 c. 1Il termine per l’attività istruttoria per l’adozione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (Lep) scade il 31 dicembre 2026
1 c. 6I termini di prescrizione per gli obblighi contributivi previdenziali per i periodi fino alla fine del 2021 (e non più del 2020) sono spostati al 31.12.2026 (rispetto al 2025). Quelli per i contributi per i cococo sono spostati alla fine del 2026
1 c. 7Le sanzioni per la violazione delle disposizioni per le contribuzioni per la previdenza e l’assistenza sociale obbligatoria non si applicano fino al 31.12.2026
1 c. 9L’erogazione dei contributi è possibile fino alla fine del 2026 (e non più del 2025) e le somme disponibili sono aumentate per il 2026
1 c. 15Proroga degli incarichi e delle assunzioni a tempo determinato per gli eventi metereologici del 18.9.24 nelle Marche fino al 31.12.2026
1 c. 18Il Dipartimento Protezione Civile supporta gli enti locali per il monitoraggio degli interventi di riduzione della vulnerabilità del patrimonio edilizio privato
2 c. 2Prorogato al 31.12.2026 il divieto di comando ad altre PA del personale dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno
4 c. 1Le disposizioni del d.lgs n. 173/2024 in materia di sanzioni tributarie, amministrative e penali entreranno in vigore lo 1 gennaio 2027
4 c. 2Le disposizioni del d.lgs n. 174/2024 con il testo unico dei tributi erariali minori entreranno in vigore lo 1 gennaio 2027
4 c. 3Le disposizioni del d.lgs n. 175/2024 con il testo unico della giustizia tributaria entreranno in vigore lo 1 gennaio 2027
4 c. 4Le disposizioni del d.lgs n. 33/2025 con il testo unico in materia di versamenti e riscossioni entreranno in vigore lo 1 gennaio 2027
4 c. 5Le disposizioni del d.lgs n. 123/2025 con il testo unico in materia di imposte di registro ed altri tributi indiretti entreranno in vigore lo 1 gennaio 2027
4 c. 6I vincoli di riduzione dei canoni di locazione passiva delle amministrazioni statali non opereranno fino a tutto il 2026
4 c. 7Le deroghe previste per la fase di avvio delle attività della società AMCO spa sono prorogate al 30 settembre 2026
4 c. 8Il termine per la presentazione delle domande alla Agenzia del demanio da parte di regioni ed enti locali per il trasferimento a titolo gratuito di immobili è spostato al 31 dicembre 2026
4 c. 10Gli importi ed i quantitativi degli strumenti di acquisto e negoziazione di servizi di connettività del Sistema pubblico di connettività realizzati da Consip S.p.A. sono prorogati al 31 dicembre 2026
4 c. 11Il termine per l’adeguamento del capitale sociale per l’attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate degli enti locali è spostato al 30 aprile 2026
5 c. 1Spostati di 12 mesi il termine per l’adozione del decreto, di 1 anno per la individuazione della aree interessate dalla sperimentazione e di 1 anno per la operatività concreta relativamente alle iniziative per le persone anziane non autosufficienti
8 c. 3I ministeri e gli enti locali proprietari di istituti e luoghi di cultura tutelati provvedono entro il 31 dicembre 2026 all’adozione delle iniziative di sicurezza necessarie, ivi compreso il piano di limitazione dei danni 
9 c. 1L’aggiornamento biennale delle sanzioni per le violazioni del codice della strada è sospeso anche per il 2026 ed il relativo decreto dovrà essere emanato entro il giorno 1 dicembre 2026 facendo riferimento ai tassi di inflazione del biennio 2025/2026
9 c. 2Le manifestazioni di interesse per accedere ai finanziamenti per i ponti sul Po’ possono essere presentate entro il 30 giugno 2026
12 c. 1Fino a tutto il 2026 le mobilità in uscita dal Ministero della Giustizia sono assoggettata a nulla osta
12 c. 2Fino a tutto il 2026 i comandi ad altre PA del personale del Ministero della Giustizia richiedono il nulla osta
13 c. 1Le regioni possono entro il 31 dicembre 2026 stabilizzare i precari che utilizzano e sono stati assunti dal Ministero dell’Ambiente
16 c. 2Gli esercizi di somministrazione e le strutture ricettive di piccole dimensioni hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per assicurarsi contro i rischi catastrofali
16 c. 3Il termine per gli aggiornamenti catastali degli allestimenti mobili di strutture ricettive sono spostati al 15 dicembre 2026

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Tutela previdenziale della malattia, comprese cure ambulatoriali e permanenza in strutture: circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026.

        L’INPS, con la circolare n. 65 del 16 giugno 2026, ha fornito indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse e di permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative     Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha diffuso modelli assistenziali alternativi al ricovero ordinario: attività ambulatoriali complesse,…

  • Responsabilità della P.A., onere della prova e risarcimento del danno da perdita di chance.

        La sentenza del Tar Lombardia- Milano, sez. V- del 30 giugno 2026,  n. 3466 sull’illegittimo esercizio della funzione pubblicistica, presupposti della responsabilità risarcitoria della P.A. e requisiti probatori del danno da perdita di chance.    La responsabilità della P.A. per illegittimo esercizio della funzione pubblicistica ha natura extracontrattuale ed è disciplinata dall’art. 2043 c.c.; ne consegue che…

  • Le più recenti indicazioni sulla contrattazione decentrata

    La Cgil non può attualmente essere ammessa alla contrattazione decentrata ed alle altre forme di relazione sindacale. Essa deve potere designare i propri rappresentanti nel CUG. La contrattazione decentrata può decidere di differenziare l’importo orario della indennità per il servizio esterno prestato dalla polizia locale. La disciplina della ripartizione dei compensi Istat spetta alla contrattazione…