La riforma Zangrillo sul reclutamento della dirigenza, pur riferita alle amministrazioni statali, trova applicazione anche negli enti locali attraverso i principi del d.lgs 165/2001. In particolare, gli articoli 27 e 28 del decreto, letti insieme agli articoli 88 e 111 del d.lgs 267/2000, impongono agli enti locali di adeguare i propri ordinamenti alle regole generali sulla dirigenza. Ne deriva che anche il reclutamento interno dei dirigenti locali deve rispettare i limiti e i criteri fissati dalla riforma.
