Il TAR Lazio, con sentenza n. 1750 del 2023, ha confermato come, nelle gare d’appalto, in caso di errore nella formulazione di un’offerta, questo può essere rettificato d’ufficio dall’amministrazione o dalla commissione purché sia riconoscibile sulla base di un mero calcolo aritmetico e non necessiti di ricostruzione della volontà dell’offerente.
