Parere MIMS2103/2023. L’art. 128, co. 8, D.lgs. 36/2023 stabilisce che “per l’affidamento e l’esecuzione di servizi alla persona di importo inferiore alla soglia di 140.000 euro, si applicano i principi ed i criteri di qualità, continuità, accessibilità, disponibilità e completezza dei servizi, “tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse categorie di utenti, compresi i gruppi svantaggiati e promuovendo il coinvolgimento e la responsabilizzazione degli utenti”. In relazione al citato comma 8, la Relazione Illustrativa al Codice, p. 181, rileva come con quest’ultimo “si è scelto di non richiamare, in prospettiva liberalizzante, la disciplina generale degli appalti sotto soglia, ma di imporre (attraverso il richiamo al comma 3) esclusivamente il rispetto dei principi (generali) di qualità, continuità, accessibilità, disponibilità e completezza
