Offerta anomala se il gestore uscente stima il carico di riscossione oltre i dati di gara

Con sentenza n. 3057/2025, il TAR Campania ha confermato l’esclusione per anomalia di un’offerente che, nella gara per l’affidamento dei servizi di accertamento e riscossione, aveva giustificato il proprio ribasso utilizzando una stima del carico di riscossione superiore a quella indicata dalla stazione appaltante. Anche se gestore uscente, l’operatore non può fondare la propria offerta…

Autore

Data

Categoria

Con sentenza n. 3057/2025, il TAR Campania ha confermato l’esclusione per anomalia di un’offerente che, nella gara per l’affidamento dei servizi di accertamento e riscossione, aveva giustificato il proprio ribasso utilizzando una stima del carico di riscossione superiore a quella indicata dalla stazione appaltante. Anche se gestore uscente, l’operatore non può fondare la propria offerta su dati non oggettivi o non condivisi dalla lex specialis, pena la violazione della par condicio.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…