Oltre tre quarti dei lavoratori pubblici hanno più di 40 anni e la fascia più numerosa è tra i 55 e i 59 anni. L’Osservatorio Inps stima che entro dieci anni circa un terzo del personale andrà in pensione, delineando un ricambio generazionale di ampia portata. Nel 2024 i dipendenti sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, ma con meno giornate lavorate e retribuzioni solo in lieve aumento. Per le Amministrazioni locali, che rappresentano il 14,9% del totale, si conferma quindi la necessità di una programmazione mirata dei fabbisogni nei Comuni. Il ricambio, se non accompagnato da politiche di formazione e attrazione del personale qualificato, rischia di ampliare il divario di competenze tra generazioni e rallentare la capacità amministrativa degli Enti Locali.
