Pagamenti ai professionisti legati alla regolarità fiscale contestati

La legge di bilancio (art. 129, comma 10) subordina il pagamento dei compensi dei professionisti da parte delle Pubbliche amministrazioni alla verifica della loro regolarità fiscale e contributiva. Le rappresentanze professionali contestano la norma perché ritenuta vessatoria e discriminatoria rispetto ai dipendenti e potenzialmente applicabile anche a irregolarità minime o meramente formali (es. tributi minori,…

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La legge di bilancio (art. 129, comma 10) subordina il pagamento dei compensi dei professionisti da parte delle Pubbliche amministrazioni alla verifica della loro regolarità fiscale e contributiva. Le rappresentanze professionali contestano la norma perché ritenuta vessatoria e discriminatoria rispetto ai dipendenti e potenzialmente applicabile anche a irregolarità minime o meramente formali (es. tributi minori, contributi, sanzioni). Si segnalano inoltre un ulteriore aggravio burocratico e il rischio di rallentare le liquidazioni, in particolare per il patrocinio a spese dello Stato. Viene evidenziata anche l’indeterminatezza della nozione di “regolarità”, che secondo alcune posizioni dovrebbe limitarsi a debiti oggettivi già iscritti a ruolo. In Parlamento emerge la necessità di approfondire il tema.

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