Patrimonio pubblico al centro della contabilità accrual: le indicazioni della Ragioneria

Con la Nota SeSD n.158/2025, la Ragioneria Generale dello Stato fornisce nuove indicazioni operative sulla contabilità economico-patrimoniale (accrual), ponendo al centro il patrimonio come leva di valore pubblico. Il documento sposta l’attenzione dal mero possesso dei beni al loro ruolo di asset capaci di generare benefici economici e sociali, introducendo criteri uniformi per riconoscimento, valutazione…

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Con la Nota SeSD n.158/2025, la Ragioneria Generale dello Stato fornisce nuove indicazioni operative sulla contabilità economico-patrimoniale (accrual), ponendo al centro il patrimonio come leva di valore pubblico. Il documento sposta l’attenzione dal mero possesso dei beni al loro ruolo di asset capaci di generare benefici economici e sociali, introducendo criteri uniformi per riconoscimento, valutazione e controllo. Viene definita una chiara ripartizione di ruoli tra uffici, la necessità di inventari integrati e sistemi informativi interoperabili. La valorizzazione dei cespiti diventa così parte integrante della programmazione, orientata a rendere i beni strumenti di servizio e di sviluppo per la collettività.

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