PNA 2025-2027 verso l’adozione finale dopo i pareri istituzionali

Con una news del 14 gennaio 2026, ANAC fa sapere che a breve sarà adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2025-2027, approvato dal Consiglio dell’Autorità l’11 novembre 2025. Dopo aver acquisito i pareri della Conferenza Unificata e del Comitato interministeriale è prevista l’approvazione consiliare definitiva e a seguire la pubblicazione sul sito istituzionale con avviso in…

Autore

Data

Categoria

Con una news del 14 gennaio 2026, ANAC fa sapere che a breve sarà adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2025-2027, approvato dal Consiglio dell’Autorità l’11 novembre 2025. Dopo aver acquisito i pareri della Conferenza Unificata e del Comitato interministeriale è prevista l’approvazione consiliare definitiva e a seguire la pubblicazione sul sito istituzionale con avviso in Gazzetta Ufficiale. Lo schema era stato approvato in via preliminare il 30 luglio 2025 ed è stato posto in consultazione pubblica dal 7 agosto al 30 settembre 2025, prima dell’approvazione del testo aggiornato.

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te

  • Oscuramento delle offerte: il termine decorre dal ricorso notificato all’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5343 del 3 luglio 2026, chiarisce che, nel rito speciale sull’accesso ai documenti di gara, il termine di dieci giorni per impugnare l’oscuramento delle offerte altrui non decorre, per l’aggiudicatario, dalla comunicazione dell’aggiudicazione. L’interesse a contestare l’omissatura sorge infatti con la notifica del ricorso principale, che costituisce…

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Dichiarazione di equivalenza CCNL non necessaria già con l’offerta

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 911 del 26 giugno 2026, chiarisce che l’omessa dichiarazione di equivalenza del CCNL contestualmente all’offerta non comporta l’esclusione, salvo diversa previsione espressa della lex specialis. L’art. 11 del Codice fissa infatti nell’aggiudicazione il termine ultimo per acquisire tale dichiarazione, non nella presentazione delle offerte. Sono inoltre sanabili con…