Uno studio condotto dall’Osservatorio Agenda Digitale presso la School of Management del Politecnico di Milano ha rivelato che l’Italia ha realizzato il 53% degli obiettivi previsti dal PNRR, contabilizzando 151 obiettivi su 290, attestandosi come il Paese con i migliori risultati in questo settore.
Le risorse destinate alla trasformazione digitale ammontano a 47 miliardi di auro fino al 2026, rappresentando il 37% del totale delle risorse europee del programma Next Generation EU.
Entro il 2024, l’Italia è tenuta a mantenere gli obiettivi stabiliti per il 2023 riguardanti le gare pubbliche, l’invio di 3 milioni di lettere di conformità e, da questi, la generazione di almeno 2,7 miliardi di euro di gettito fiscale, oltre a ridurre del 65% le cause pendenti nei tribunali ordinari e del 55% quelle nelle corti di appello civili.
La ricerca evidenzia dei progressi significativi nella connettività, con il 70% delle piccole e medie imprese italiane che hanno un livello di digitalizzazione di base leggermente superiore alla media europea, che si attesta al 69% , e un aumento nel fatturato derivante dall’eCommerce.
La digitalizzazione della PA sta procedendo, con miglioramenti nei servizi digitali offerti e un’ampia adesione a piattaforme come PagoPA e SPID, tuttavia, rimangono delle sfide da affrontare riguardo alla trasparenza e all’utilizzo dei dati.
