Reggio Calabria, Napoli, Torino e Palermo potranno presentare la delibera di rimodulazione del piano di riequilibrio entro il 31 marzo 2023 (non più il 28 febbraio 2023).
Inoltre, è prevista la possibilità per tali enti di destinare il contributo istituito dalla Manovra 2022 per far fronte agli effetti della sentenza della Consulta n.115/2020: sentenza che ha giudicato incostituzionale la possibilità data agli enti di spalmare il disavanzo in un orizzonte temporale troppo ampio eccedente la fine del mandato elettorale.
Il contributo può essere destinato, oltre che al ripiano anticipato del disavanzo, anche al rimborso dei debiti finanziari.
