Il MIT, con parere n. 3633/2025, chiarisce che, in presenza di un’opzione di proroga prevista nella documentazione di gara, i requisiti speciali di partecipazione devono essere proporzionati al valore complessivo dell’appalto, comprensivo della proroga. La proroga, anche se potenziale, rientra nella prestazione oggetto di affidamento e contribuisce a determinare l’impegno economico e tecnico richiesto all’operatore economico. In assenza di tale clausola, il riferimento resta il valore annuale. Il parere richiama la necessità di proporzionalità di cui all’art. 100 del Codice.
