La riforma della pubblica amministrazione e l’adozione di tecnologie avanzate stanno trasformando il sistema giudiziario italiano. Nel 2023, il Consiglio di Stato ha registrato una significativa riduzione delle pendenze e ha emesso sentenze cruciali sui diritti dei diversamente abili e sull’uso degli impianti fotovoltaici.
In questo quadro, la giustizia amministrativa sta spingendo l’acceleratore sulla trasformazione digitale con la migrazione del Sistema Informativo su cloud e il potenziamento delle misure di sicurezza. Inoltre, sta sviluppando un’app per facilitare ed efficientare l’accesso ai servizi e migliorare i flussi informativi. I giudici stanno anche esplorando l’uso dell’IA per le attività di studio, aggiornamento e analisi.
Tuttavia, il presidente Consiglio nazionale forense, Francesco Greco, fa emergere preoccupazioni riguardo all’inammissibilità degli atti legali e all’uso prudente delle udienze da remoto.
Questi sviluppi indicano un progresso nell’efficienza e nell’accessibilità alla giustizia, promuovendo un sistema giudiziario equo ed efficace in Italia.
