La manovra istituisce un fondo da 50 milioni per il 2027 e 100 milioni dal 2028 a sostegno delle retribuzioni negli enti locali, ma non prevede misure per i segretari dei piccoli Comuni. Al 30 ottobre restano vacanti 2.301 sedi sotto i 10mila abitanti, nonostante 1.410 nuovi segretari di fascia iniziale (con 266 già iscritti ma non in servizio) e norme ponte PNRR. Le deroghe varate dal 2019 in poi (funzionari “titolari” temporanei, convenzioni riviste, incarichi in fascia C fino a 5mila abitanti, fondo dedicato da 40mila euro) hanno natura transitoria; senza interventi strutturali, il deficit nei piccoli enti rischia di esplodere.
