Nel consiglio dei ministri di ieri è stata approvata la riforma dei concorsi pubblici scritta nel nuovo Dpr che ripensa e attualizza il Testo unico del 1994. Tra le principali novità la digitalizzazione di tutte le fasi concorsuali riducendo drasticamente le lungaggini dei concorsi pubblici.
Sul piano tecnico l’aggiornamento delle regole scritte nel 1994 riguarda anche tutto ciò che concerne le tutele per i soggetti più deboli e l’equilibrio di genere.
